RESIDENZA CREATIVA
workshop per attori, attrici e performer
Scadenza candidature: 22 aprile 2026
Audizioni: 2-3 maggio 2026.
Teatro dei Calanchi è una visione artistica, prima ancora che un progetto. Il punto di contatto tra il gesto umano e il paesaggio naturale.
La residenza nasce per incontrare artisti e artiste disposti a spingersi oltre la forma, alla ricerca di un'esperienza radicale a stretto contatto con la natura selvaggia dei Calanchi di Basilicata.
Questa call è un invito: entrare in relazione, esporsi, lasciarsi modificare. Il lavoro si svolge all'aperto. Si cammina, si prova, si crea a piedi nudi sotto il sole, sulla terra, senza mediazioni. Non è un contesto protetto, è uno spazio essenziale privo dei normali comfort e che richiede ascolto, resistenza, apertura. E restituisce trasformazione.
Per candidarsi è necessario inviare un'email all'indirizzo audizioni@teatrodeicalanchi.com allegando curriculum, foto, link a materiale video e indicando nell'oggetto nome, cognome e la dicitura "Residenza TDC 2026".
L'esito della candidatura sarà comunicato entro il 23 aprile 2026. I profili selezionati saranno convocati per le audizioni in presenza, previste in sessione mattutina e pomeridiananei giorni 2 e 3 maggio, presso gli spazi del Teatro dei Calanchi, a Pisticci in provincia di Matera. Nell'email è possibile indicare una preferenza per il turno di audizione.
I Calanchi sono una geografia fragile e potente. Argille chiare, scavate dal tempo, custodi di una memoria antica. Un paesaggio che non si osserva soltanto ma si ascolta, si abita e, con la delicatezza dell'arte, si attraversa. Il teatro non viene costruito. Emerge. Nel rispetto di un equilibrio sottile dove l'essere umano è ospite, non protagonista. In Basilicata è possibile visitarli e perdersi tra le rugose biancane, in particolare nel territorio di Pisticci in provincia di Matera, dove è situata l'area artistica del Teatro dei Calanchi.
Destinati sin dall'antichità al pascolo e all'agricoltura, questi luoghi vivono una metamorfosi straordinaria grazie all'idea di Daniele Onorati, direttore artistico del progetto, diventando spazio vivo di sperimentazione. Il tutto nel rispetto della filosofia impatto zero: portare al minimo le conseguenze della presenza umana sui luoghi, facendosi sentinella dell'ambiente e del territorio. Il progetto nasce da una scelta precisa: ridurre. Ridurre i dispositivi, le sovrastrutture, il superfluo per portare il gesto artistico alla sua origine: corpo, relazione, presenza. Allo stesso tempo generare comunità: un pubblico consapevole, parte di un'esperienza condivisa.
Dal 2016 il CIRCUS | Centro di Iniziativa e Ricerca per la Cultura e lo Spettacolo, attraverso il progetto Teatro dei Calanchi, sostiene e promuove residenze creative volte a generare sinergie con artisti/e e formazioni artistiche nel panorama delle arti sceniche e performative contemporanee.
La call è aperta a singoli e gruppi provenienti dalle arti sceniche e performative: teatro, danza, musica, circo contemporaneo, ricerca fisica e vocale.
Saranno selezionate 7 figure artistiche.
La residenza comprende:
• 13 sessioni di prove e training nel Teatro dei Calanchi dal 15 al 31 luglio 2026.
• ingresso nel processo creativo dello spettacolo
• partecipazione alle 10 repliche, dall'1 al 31 agosto 2026
• contributo economico (1.100 euro) e ospitalità per tutta la durata della residenza
Ma soprattutto: un attraversamento reale del processo creativo, dalla ricerca alla scena.
La creatura scenica dell'XI edizione di Teatro dei Calanchi sarà "PANDORA", spettacolo
site-specific tra cielo, argilla e mito, per la regia di Daniele Onorati.
Cerchiamo corpi disponibili. Artisti e artiste capaci di stare nel dubbio e di lasciarsi attraversare dal luogo.
Per candidarti invia CV, foto e materiale video. Se selezionato/a, accederai alle audizioni in presenza.