L’8 agosto PANDORA ha incontrato per la prima volta il pubblico e l’XI stagione del Teatro dei Calanchi ha avuto inizio.
Dopo il debutto dell’8 agosto, PANDORA torna nei Calanchi di Pisticci per sei nuovi tramonti. L’XI stagione del Teatro dei Calanchi prosegue fino al 29 agosto.
C’è un momento in cui un lavoro smette di appartenere soltanto a chi lo ha costruito.
L’8 agosto PANDORA ha incontrato per la prima volta il pubblico e l’XI stagione del Teatro dei Calanchi ha avuto inizio.
È stato il punto di arrivo di mesi di scrittura, selezione, residenza e prove. Ma soprattutto il punto in cui tutto ha dovuto ricominciare. Perché uno spettacolo, finché non incontra qualcuno che lo guarda, resta un’ipotesi.
PANDORA nasce da una domanda rivolta a uno dei racconti fondativi della cultura occidentale. Una donna viene plasmata dagli dèi, riceve un vaso che non dovrebbe aprire e, attraverso il suo gesto, diventa responsabile dell’ingresso del male nel mondo.
Abbiamo scelto di tornare a quel racconto prima che diventasse una sentenza.
Prima della colpa c’è un corpo appena creato. C’è il desiderio. C’è un divieto. C’è la possibilità di scegliere.
È in questa zona ancora instabile che si muove lo spettacolo, insieme a Epimeteo e Caos, Eros e Thanatos, fino a interrogare non soltanto ciò che Pandora libera, ma il bisogno umano di attribuire a qualcuno la responsabilità di ciò che non sappiamo governare.
La scena nasce nella terra nuda. Non esiste illuminazione capace di fermare il tempo: lo spettacolo comincia quando il sole è ancora presente e procede mentre la luce cambia, le ombre si allungano e il giorno cede progressivamente alla notte.
Ogni replica, per questo, è esposta. Al vento, alla terra, ai corpi, agli spettatori. A tutto ciò che non può essere completamente previsto.
Dopo undici stagioni continuiamo a cercare il teatro proprio lì: dove non possiamo controllarlo fino in fondo.
PANDORA CONTINUA
Dopo il debutto dell’8 agosto, PANDORA prosegue fino al 29 agosto 2026 nei Calanchi di Pisticci, in Basilicata.
Prossime repliche: 15/16 - 22/23 - 29 agosto
Drammaturgia e regia di Daniele Onorati.
In scena: Chiara Ritelli, Marco De Letteriis, Francesca Vignali, Marta Ferrarini e Matteo Magatti.
Mua: Paola Oliveto. Costumi: Lina Torzella
ph: Vitaliano Napolitano