PENSIERI DI UN CARCERIERE | DIARIO DI BORDO #4

12 Agosto 2025



Cos'è  prigionia? Annientamento della libertà? Della spontaneità d'espressione e del pensiero?

Dall'alto della mia postazione scruto continuamente il mondo.

Non poter mai chiudere gli occhi per sorvegliare chi ha scatenato castigo, vendetta, verità. 
Cos'è una prigione?
Catene? Una stanza angusta dalla quale è impossibile uscire? Rimanere immobili in una condizione senza uno spiraglio di uscita? Ripetere,  contro la propria volontà,  lo stesso rituale? Intonare continuamente lo stesso canto? Tornare costantemente sullo stesso pensiero? Essere sequestrati dalle proprie emozioni? Schiavi dei propri sentimenti?

Cos'è  prigionia?
Annientamento della libertà? Della spontaneità d'espressione e del pensiero?

Chi è il prigioniero?
Colui che è in catene per l'irriducibile vizio di ribellarsi  oppure prigioniero è  colui che si allinea e accetta di vivere la condizione imposta dall'alto? Prigioniero di catene invisibili e perciò più temibili. 

Il carceriere è davvero libero?
Costretto a sorvegliare continuamente.  È prigionia condivisa. 
Anche il silenzio è  prigionia. 
Anche l'ignoranza è prigionia 

Non sempre la luce porta chiarezza, a volte acceca.
Il ribelle che sorveglio dall'alto non chiede luce, ma parola che libera.

Chi è fra noi il vero prigioniero?  

Diario di bordo a cura di Mirella Troiano
Ph: Delia Aliani